AMSTERDAM – Diario di viaggio

Amsterdam – Olanda

Ben ritrovati, oggi partiamo per Amsterdam con una novità.
Ci sono sempre stati inserti iconici all’interno dei nostri articoli che richiamavano i colori, le emozioni oppure dei paesaggi rispecchiando l’argomento affrontato ed in particolare distoglievano lo sguardo e la mente dai grafemi per viaggiare verso nuovi mondi. Oggi inauguriamo una nuova rubrica, con questo nuovo scritto: “About Amsterdam…” diamo il benvenuto al nostro primo fotolibro su uno dei viaggi più belli (non sono molto credibile, lo dico ogni volta!).

Quindi non resta che iniziare. Aspettiamo vostri feedback e commenti a riguardo, speriamo vi piaccia come idea e che sia una cosa che possiate apprezzare, un po’ diversa dal solito.

Enjoy…

6-8 Dicembre 2017

Amsterdam

Partiti dall’aeroporto di Bologna, siamo atterrati ad Amsterdam sotto un cielo grigio, offuscato da una luce particolare, ricordo la sensazione di umidità appena usciti dal portellone, con Uber abbiamo subito raggiunto il nostro alloggio, prenotato grazie ad uno dei miei regali di laurea dell’anno precedente, un po’ fuori mano dal centro ma davvero molto carino (Best Western Delphi Hotel).

Giusto una manciata di minuti ed eravamo subito pronti per addentrarci in città.

Abbiamo raggiunto il centro a piedi, schivando un’ infinità di biciclette, ovviamente. Credo di non averne mai viste così tante, davvero, è incredibile credere ai mille usi che ne fanno.

Uno dei primi paesaggi, dopo quello dei ciclisti, sono stati i canali; in foto, uno scorcio in zona Amstel. I colori delle case e la loro architettura a dir poco originale ti fanno camminare a naso all’insù costantemente.

La sensazione è quella di essere immersi in una cittadina invernale descritta in uno di quei libri degli anni cinquanta, piena di colori pastello, merletti e barchette che salpano tra un quartiere e l’altro.

Amsterdam

Il Sole è molto raro ad Amsterdam e noi ne abbiamo avuto la prova poiché, escluso questo scorcio di un altro canale e di altre barchette illuminate da una luce fievole e dolce che faceva capolino tra le nuvole di panna ricche di pioggia, non abbiamo più avuto, nei giorni seguenti, questa fortuna.

Continuiamo a camminare per le tue strade cara cittadina pittoresca, e arriviamo fino ad uno dei tuoi più bei mercati…

Amsterdam

…Il mercato galleggiante dei fiori, in zona Singel, saranno stati i colori delle nuvole che cangiavano su di un cenere scuro ad aver esaltato le sfumature dei fiori, a dar vita ad uno spettacolo meraviglioso.

Che dire, a volte non per tutte le immagini ci sono descrizioni degne, parole degne e soprattutto a volte non esistono proprio parole che possano minimamente descrivere ciò che osservi, vedi o semplicemente guardi.

Fatto sta che siamo rimasti rapiti, nel vero senso della parola, da ciò che sprigionavano, non si portavano dietro solo la magia del colore ma molto di più, sembrava parlassero di viaggio, di esperienze e di vita; un’esplosione di tutto ciò che può brillare era davanti ai nostri occhi.

Davvero piacevolmente incredibile.

Amsterdam

Passeggiamo ancora e ancora, ti giriamo in lungo ed in largo con lo zaino in spalla, assaporando con tutti i nostri sensi tutto di te, dai colori, ai sapori, dalle parole alle musiche e maciniamo chilometri. Qui un altro scorcio di Amstel con una Noe impegnata ad ammirare ed immaginare la storia di questi palazzi e del design che si cela dietro ogni piccola finestrina.

In direzione De Gooyer, per ripararci dalla pioggia ed ammirarti, da fermi, muoverti, decidiamo di sorseggiare un delizioso tè, in questa tea room davvero magica, con vetri a specchio, all’angolo tra due strade, per riuscire a guardarti da ogni angolazione, per mischiarci alle tue genti e alle loro storie ed è meraviglioso pensare all’onore e alla vera ricchezza che abbiamo di poter viaggiare e non semplicemente andare in vacanza, di alzarci durante il viaggio con le gambe doloranti e il sonno alle spalle perché l’unico vero fine è quello di conoscere ed imparare il più possibile.

Se volete passarci, casomai vi troviate ad Amsterdam, si chiama The School of Life.

Amsterdam

Con una bella dose di teina in circolo e meno pioggia nel cielo, ci incamminiamo di nuovo, senza cambiare troppe direzioni, davanti a noi ci troviamo Lui, la vera magia e rarità, un mulino quasi in centro, non ci resta che respirare profondamente e…sorridere, arricchendo, ancora una volta, il repertorio di immagini belle nella nostra mente e qual’ora l’oblio voglia o debba cancellarla, potrà comunque rimanere per sempre adesso, grazie al click della fotocamera.

Altro colpo al cuore, come andare ad Amsterdam e non venire a conoscerti?

Caro Vincent, mi hai emozionata, credo di aver parlato con te tramite i solchi delle tue pennellate, non volevo più venire via, i tuoi dipinti inebriano l’anima e per un’ ammiratrice d’arte come me non si può spiegare la sensazione provata, mi sarei distesa anche io per osservare Lui, una delle tue opere, a mio avviso, più belle.

Amsterdam

Le tappe del viaggio sono state molte ma non è qui che vorrei descriverle tutte, vorrei piuttosto, descrivere questa cittadina con una chiave di lettura diversa, ormai tra Web e guide cartacee di viaggio trovate molti spunti di scoperta, qui cerco piuttosto di invogliarvi a partire, a prescindere dalla meta, mettervi una sorta di pulce nell’orecchio; per tutti coloro che invece sono impossibilitati a muoversi fisicamente, per varie ragioni, voglio dare la possibilità di addentrarsi, tramite immagini e parole in ciò che il mio corpo e la mia anima hanno vissuto e che riescono a trasmettere. come se invece che l’aereo fossi entrati nella mia mente.

L’ultimo giorno, dopo aver visitato gran parte della città abbiamo visitato Amsterdam Nieuw-West, abbiamo camminato, assistito ad una grandinata e sorriso davanti alle vetrine dei negozi, di vario genere.

L’unica concessione al chiuso è stata un negozietto di abiti vintage gestito da una ragazza e dal suo gatto grigio.

Infine ci siamo tuffati a testare i tuoi sapori al De Foodhallen, e così ti abbiamo salutata, pregni di fumo, odori e felicità.

Amsterdam

Ogni viaggio è magico a suo modo.

E tu sei così “sbagliata” ma comunque bellissima.

A presto bellezza.

E se anche voi volete vivere Amsterdam in tutta la sua assurda bellezza, potrete farlo andando a scoprire una di queste attività

Enne

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