CORFÙ – 7 giorni

Una settimana nell’isola greca di Corfù

Corfù

Dopo tanto tempo torno anche io con un nuovo articolo e lo faccio raccontando la nostra avventura a Corfù.

Voglio raccontarvi della nostra prima vacanza insieme, nostra ovvero mia e del mio Lui.

All’ inizio, quando volevamo farci qualche giorno di ferie, non sapevamo dove andare, fino a che mia sorella ci ha consigliato una meta estera piuttosto che l’Italia e perciò abbiamo scelto, come nostra prima meta, CORFÙ.

Corfù è una bellissima isola greca con un mare spettacolare che dalle foto ci faceva venire voglia di partire immediatamente.

I giorni precedenti alla partenza eravamo euforici, abbiamo preparato le valigie insieme controllando e ricontrollando di aver preso tutto il necessario.

E finalmente è arrivato il grande giorno.

Vi lascio di seguito il nostro diario di viaggio, il taccuino della nostra avventura.

3 SETTEMBRE 2019

Siamo partiti con il treno da Arezzo per Roma Termini e da Roma Termini a Roma Fiumicino.

La giornata in aeroporto è passata tranquillamente e mano mano che si avvicinava l’ora del nostro volo aumentava anche l’emozione.

Una volta arrivati al gate, pian piano, si faceva tutto più reale, stavamo per partire veramente insieme, per la nostra prima vacanza, in cui tutto è un po’ più emozionante, anche se spero resti così per sempre.

Dettaglio ancora più importante, stavamo per partire VOLANDO e per il mio Lui era la prima volta e io ho avuto l’onore di essere al suo fianco.

Quando eravamo in fila per entrare in aereo Lui era tutto euforico, sembrava un bambino.

Ovviamente gli avevo riservato il posto vicino al finestrino e insieme ci siamo goduti un tramonto mozzafiato dalla posizione più alta del mondo e ci meravigliavamo di tutte le cose che vedevamo dal piccolo oblò.

Ogni volta volare è uno spettacolo ma con Lui questa volta, lo è stato ancora di più.

Corfù

Una volta atterrati eravamo ancora emozionati e felici dal volo e divertiti perché ci sarebbe stato ad aspettarci il tassista con una targhetta con il mio nome e cognome.

Una volta usciti però, non c’era nessuno…

Dopo aver cercato in tutti i modi il tassista, e ancora non se ne vedeva nemmeno l’ombra, io mi ero fatta prendere dal nervoso.

Fortunatamente il mio uomo è rimasto calmo e con razionalità e pazienza ha preso in mano la situazione cercando di trovare una soluzione, quando finalmente eccolo.

Nonostante tutto, Marco, il mio Lui, non aveva perso l’entusiasmo e così ci siamo messi in marcia verso il nostro alloggio.

Avevamo affittato un piccolo appartamento che si è rivelato davvero molto carino, in uno dei posti più belli di Corfù, Paleokastritsa, e così, ci siamo goduti fin dall’inizio ogni secondo insieme.

4 SETTEMBRE 2019

Il secondo giorno sveglia alle otto pronti e carichi per una super giornata di mare.

Per prima cosa, dopo la colazione ovviamente, siamo andati a sentire per affittare un quad visto che volevamo spostarci e visitare varie spiagge di Corfù ma con nostro dispiacere non potevano affittarcelo visto che non avevamo l’età giusta (servono 25 anni), quindi ci siamo dovuti accontentare di un cinquantino, un piccolo motorino che alla fine è diventato un po’ la nostra mascotte.

Come primo giorno volevamo stare tranquilli e goderci il mare quindi siamo andati in una spiaggia vicino al nostro appartamento e abbiamo trascorso la giornata tra tuffi dagli scogli, tantissime foto e bagni nelle acque cristalline di Corfù, ovviamente armati di maschere per scoprire anche il fondale, dove c’erano un tanti piccoli pesci che ci nuotavano tra le gambe.

La sera siamo tornati al nostro alloggio con il nostro “Gigino”, soprannome che abbiamo dato al motorino a noleggio, ed insieme ci siamo cucinati un’ottima cenetta che ci siamo goduti in terrazza al tramonto con una colonna sonora di sottofondo.

È stato uno dei tanti momenti magici che abbiamo vissuto.

Corfù

5 SETTEMBRE 2019

Sempre sveglia alle otto e questa volta mi sono presa cura del mio grande uomo.

Mentre Lui continuava a godersi le prime ore della mattina sonnecchiando, io mi sono messa a cucinare e ho preparato una colazione bella sostanziosa, un po’ all’italiana e un po’ all’americana.

Accompagnato dall’odorino di frittata e dall’aroma del latte il mio Lui si è alzato e ci siamo gustati la nostra colazione.

Dopodiché siamo partiti carichi accompagnati dal nostro “Gigino” ed abbiamo percorso un lungo tragitto per arrivare poi, finalmente, a destinazione.

Quello che ci aspettava non lo immaginavamo, un vero e proprio SPETTACOLO.

Corfù

Dopo che ci siamo goduti il momento ci siamo diretta in uno dei posti più famosi di Corfù, Canal d’Amour.

Questa spiaggia è famosa perché ha una leggenda che narra che le coppie che nuotano nel canale insieme si sposeranno presto, perciò come non fare il bagno tradizionale?

È stato una meraviglia.

Eravamo circondati da queste rocce sabbiose e il mare era davvero limpido.

C’è stato un momento in cui Lui si è tuffato in una lingua di mare tra rocce altissime, un vero eroe.

Ovviamente foto ricordo in questo posto splendido e poi diretti a Loggas Sunset Beach e già dal nome si può capire il perché.

Per arrivarci c’era una scalinata che ci portava direttamente nelle braccia del mare. Splendido.

Corfù

Ci siamo goduti la parte più magica della giornata: il tramonto.

E sicuramente non sarà l’ultimo perché vogliamo vedere più tramonti possibili, cambiando il punto di vista ma sempre insieme.

Quella sera abbiamo deciso di godercela e abbiamo cenato in un tipico ristorante godendoci la Grecia culinaria.

Corfù

6 SETTEMBRE 2019

L’intenzione di questo giorno era andare a Porto Timoni, ma si sa che i viaggi hanno sempre degli imprevisti ed è proprio questo il bello.

Perciò ci siamo fermati in una spiaggetta vicina ed era veramente splendida, il mare era davvero limpido e con le nostre maschere abbiamo avuto l’occasione di esplorare il bellissimo fondale e, la sera, di goderci un altro immenso tramonto.

7 SETTEMBRE 2019

Questa mattina è stato il mio Lui che mi ha coccolata e mentre io continuavo a sonnecchiare, Lui ha preparato la colazione.

Questa volta eravamo diretti a Barbati Beach, spiaggia con ciottoli bianchissimi e lisci.

Grazie a questo, l’acqua del mare era la più limpida e cristallina che avessimo visto fino ad allora.

Veramente uno spettacolo.

Corfù

Il tempo però quel giorno non era a nostro favore e ad un certo punto, mentre noi eravamo in acqua a goderci il sale nella pelle, ha iniziato a piovere.

Prima piano poi sempre più forte così ci siamo accoccolati sotto il nostro ombrellone e ci siamo goduti anche quel momento.

Perché si, il segreto per far diventare un viaggio unico è godersi ogni secondo. Letteralmente.

E dovremmo farlo anche con ogni singolo giorno della vita perché quel momento, quel momento che stai vivendo adesso non tornerà mai più.

Tra risate e chiacchiere eravamo zuppi di acqua però questa volta non salata.

Piano piano però ha iniziato a smettere e ad un certo punto non sembrava neanche che avesse piovuto, così siamo rimasti fino a tardi in quella spiaggetta magica.

Purtroppo era arrivato il momento di dover rendere indietro il nostro compagno di avventure..il nostro “Gigino”, il motorino.

L’abbiamo salutato a malincuore e siamo andati a fare una passeggiata lì vicino al nostro alloggio per acquistare alcuni souvenir.

8 SETTEMBRE 2019

La nostra ultima giornata a Corfù.

Un po’ tristi ma intenzionati a goderci tutto, ci siamo alzati ed abbiamo preparato le valigie.

Abbiamo salutato il proprietario, carinissimo, e ci siamo diretti in una spiaggetta vicina: volevamo goderci il mare fino in fondo.

Ne abbiamo trovata una davvero speciale, con un ristorante vista mare.

Così ci siamo fermati lì.

Corfù

Soddisfatti, abbiamo deciso di prenderci un pedalò, sotto proposta del mio Lui, un paio di ore per goderci il mare anche un po’ più a largo.

Inutile dire che ci siamo divertiti come bambini a tuffarci e farci i dispetti.

Purtroppo però in questi casi il tempo è un po’ un nemico e quando stai bene passa sempre troppo in fretta perciò presto era l’ora di dirigerci verso il bus che ci avrebbe portato all’ aeroporto.

Ma prima del decollo, abbiamo fatto tappa da Starbucks e dopo un buon cappuccino eravamo pronti a volare ma anche tanto tristi perché eravamo alla conclusione del nostro primo viaggio insieme.

E per concludere posso dire che è proprio questo ciò che ci ha fatto sorridere sempre, ovvero, ci siamo resi conto che probabilmente questo è stato il primo ma che in futuro ce ne saranno davvero tanti altri.

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Nicla

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