Cosa fare ad Halloween se…

Voi siete tipi da Halloween?

Io adoro Halloween, non per un motivo in particolare ma perché è una festa nel bel mezzo dell’autunno, decisamente una delle mie stagioni preferite e poi perché mi piacciono le leggende che si celano dietro questa celebrazione.

Ovviamente il mio pensiero fisso ricade sempre in terra irlandese e quindi come avrei potuto non pensare a

Cosa fare ad Halloween se…
fossi in Irlanda?

Ticchetto a ritmo di canzoni folk irlandesi per alleviare il dolore che in questi giorni sto provando.

Nonostante Halloween sia una delle mie feste preferite, per un motivo o per un altro, rare volte sono riuscita a festeggiarlo come avrei voluto.

Quest’anno ero prontissima e carichissima per addobbare casa, vestirmi a tema e, insieme al Kili ed alcuni buoni amici, rendergli davvero giustizia e invece…

Il Covid ci ha messo lo zampino ben bene e tutto è andato amaramente in fumo.

Per alleviare il bruciore della ferita, stasera, tornata da un turno a lavoro agghiacciante, ero qui che mi crogiolavo sul divano e, ascoltando splendide musichette irlandesi, quelle dei folletti come piacciono a me, mi sono messa a pensare e leggere.

Le mie ricerche relative ad Halloween e Irlanda, hanno prodotto davvero dei prelibatissimi frutti.

Halloween e Irlanda

C’era una volta, in terra verde smeraldo, una festa chiamata Samhain, celebrata dalle famiglie irlandesi per glorificare la fine del raccolto.

Gli antichi abitanti d’Irlanda, chiamati Celti, durante questa occasione, si riunivano attorno ad un tavolo imbandito con rape, mele e sidro di mele, vin brulé, zucche, noci, carne di manzo, maiale, pollame e tanta buona birra per raccontarsi leggende, cantare e suonare allegramente.

C’è da dire però che non è stato sempre così, infatti quando Samhain arrivò a coincidere con il cristiano All Hallows Eve, il giorno prima di Ognissanti divenne, infatti, un momento di preparazione e di digiuno per vivere Halloween nelle condizioni fisiche e spirituali migliori.

Con il passare del tempo, la festa e il buon cibo hanno avuto la meglio, e i piatti tipici da gustare la sera di Halloween sono diventati molti.

Quelli più antichi e caratteristici sono:

  • il champ (un puré dalla grana grossolana),
  • il boxty (simile a una tigella) o il fadge (un particolare tipo di pane di patate con le mele),
  • il barmbrack bread (ricco pane dolce con uvetta e frutta secca) e
  • il colcannon, delizioso cibo autunnale contro il freddo.

La bellezza delle case irlandesi ad Halloween si può trovare anche nell’odore di pane fatto in casa e braci del camino.

Halloween
da Pixels.com

Barmbrack ad Halloween in Irlanda

Questa delizia, nelle settimane che precedono la festa, diventa ancora più speciale.

Questo pane, solo ad Halloween, viene arricchito con piccoli gioielli, ninnoli, monete e altre sorprese.

Ognuna ha un significato particolare e viene considerata un indizio di ciò che accadrà in futuro alla persona che la trova.

In famiglia tutti ne ricevono una fetta e si deve, infatti, stare molto attenti quando si mastica a quello che può contenere:
un anello significa l’incontro con il vero amore o probabilmente nozze in vista, un ditale è il segnale che rende incerta la prospettiva del matrimonio, un pezzo di stoffa predice la povertà e, al contrario, una moneta preannuncia ricchezza.

Insomma un vero divertimento.

Mela “is the new” zucca

In Irlanda la ‘zucca di Halloween’ è sostituita dalla mela di Halloween.

Infatti si possono trovare mele in molte varianti.

Mele a forma di mostro o morsi di mela raccapriccianti, torte di mele ricoperte di crema bianca che ricordano i fantasmi, biscotti simili a ragni o intrisi del sangue tanto amato dai vampiri (fatto con succo di mirtillo rosso).

E anche nella vecchia Irlanda le mele erano utilizzate soprattutto dai giovani in modo altrettanto particolare: si pelavano, formando un lungo truciolo con la buccia, che veniva fatto cadere a terra con la convinzione che avrebbe mostrato l’iniziale del nome dei futuri innamorati.

Un’altra usanza ancora molto popolare è quella di far galleggiare una mela in una tinozza o in una bacinella, cercando di raccoglierla addentandola. Chi ci riesce per primo, dovrebbe avere fortuna in amore o incontrare la persona che sposerà.

Un altro dei passatempi preferiti di Halloween, sempre legato anche al corteggiamento tra due persone, era quello di sedersi attorno al fuoco a raccontare storie e arrostire noci.

Insomma è il caso di dire che vorrei essere davvero in Irlanda per celebrare al meglio questa festa che, a mio avviso, rimane una delle più belle.

Spero di avervi fatto sorridere, io mi sono molto divertita a leggere queste storielle e poi, ogni volta che si parla d’Irlanda, di sue tradizioni e culture, mi incanto ed escono fuori quelle scintille magiche nell’iride dei miei occhi.

Enne

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