I MIEI PROSSIMI VIAGGI

Parole.
Parole che scorrono, dalla mia testa alle dita, velocemente e incessantemente, per cercare di fare il punto della situazione, anche con me stessa, e definire quelli che saranno (lo saranno?),
i miei prossimi viaggi.

I miei prossimi viaggi

Mi sono persa.
Ma non è stato bello questa volta.

Di solito mi perdo tra strade, odori, sapori, sguardi, sorrisi.
Questa volta non ho trovato niente di tutto ciò.
Non mi lamento, perché ho avuto la fortuna di condividere i miei giorni in casa con il mio compagno di vita e di viaggi, ho capito che niente è scontato e così mi svegliavo ogni mattina grata di poter assaporare il mio caffè caldo, la mia bowl di avena e la giornata andava avanti.

Ho avuto la possibilità di lavorare e mantenere una routine più o meno costante anche se fortemente alterata.

Ho avuto tanto tempo e forse, per contrastare il flusso invasivo dei miei pensieri, mi sono dedicata a tutte quelle cose che rimandavo e non ho mai fatto.
Ho coltivato con dedizione la mia passione per la creazione di contenuti e la realizzazione di quei progetti che altrimenti non avrei fatto.
Mi sono dedicata alla formazione e al rifacimento del mio spazio virtuale, il mio amato blog, che ho avuto l’opportunità di rivalutare e valorizzare mettendo in pratica le idee che mi frullavano in testa da tempo, come quella di creare una sezione dedicata ai sapori dal mondo e alla mia amata Irlanda.
Ho avuto l’onore di concretizzare collaborazioni meravigliose e di conoscere persone straordinarie.
Mi sono dedicata alla lettura e alla scrittura, mie grandi amiche da sempre che, anche in questa occasione, si sono rivelate salvifiche.
Una delle letture che vi consiglio è proprio questa

Una delle perle preziose di questa quarantena è stata Elena, viaggiatrice e travel designer, con la quale è nata una profonda amicizia oltre che vari progetti bellissimi relativi a viaggi, uno tra questi, la nascita di una sezione del blog dedicata ai viaggi su misura che Elena curerà personalmente per chiunque li richieda.
Vi consiglio di andare a sbirciare perché per coloro che si affideranno a lei passando da questo blog, avranno un codice sconto dedicato.

Lisa, che ci ha dimostrato tutta la sua professionalità ed umanità aiutandoci con il nostro viaggio in Marocco che, ahimè, non è mai avvenuto.

Ed infine ma non per ultima, Barbara, un’artista incredibile con cui sto lavorando per la produzione di una linea di abbigliamento che possa accogliere i sui ricami, interamente fatti a mano.
Riguardo a questo, presto ci saranno degli aggiornamenti importanti.

Ho fantasticato come non mai ma una cosa è sempre rimasta.
Il mio voler fare non seguiva la corsa di ciò che mi passava per la testa, sono passati dei giorni, quando sembrava si potesse riprendere in mano una parvenza di socialità, in cui non riuscivo ad organizzare niente.
Niente che non fosse andare a fare la spesa.

Ero in una fase di rifiuto, anzi, la chiamerei ribellione nei confronti di una situazione che mi aveva privata di qualcosa e che quindi non mi apparteneva, non volevo che avesse niente a che fare con me.

Ero e sono tutt’ora arrabbiata per ciò che questo Covid-19 mi ha tolto, soprattutto in ambito viaggi.

Doveva essere un anno sfavillante, sarei dovuta tornare a sfiorare il volto di una delle terre che mi ha graffiato il cuore, la mia Africa, ed invece, come una bolla di sapone, tutto è scoppiato in un solo attimo.

Il Marocco prima e l’ Egitto poi, entrambi i miei viaggi in fumo.

E, per quanto per molti siano futili picche, io ho sofferto molto.
E soffro ancora, perché ho paura a programmare qualsiasi tipo di spostamento.
Ho paura perché ancora non ci sono segni di certezze e per la prima volta in vita mia, sono costretta ad una situazione di immobilità, fisica e psichica, che proprio non fa parte di me.

Sarebbe dovuto essere l’anno del grande salto, quello che mi portava a scoprire il mondo, quello vero, quello che piace a me ed arriva dopo svariate ore di volo.

E invece niente.

Fortuna ho trovato uno sfogo a questo mio disagio, che a momenti mi ha sopraffatta.
Ho trovato conforto, grazie a Lui che, nonostante anche si sia riconosciuto nei miei stessi sentimenti, ha trovato la forza razionale di pianificare e fantasticare comunque e così ci siamo trovati, ogni domenica, a programmare viaggi che saranno, mete che ci aspetteranno e aerei che prenderemo.

Sono ancora rifugiata lì, in quelle domeniche vive e piene di desideri, sorrisi e sogni che prendevano vita grazie all’inchiostro della penna che calcava sul foglio le tappe dei nostri itinerari.

E quindi niente, sono qui a scrivere, buttare fuori e rintanarmi ancora, in questi viaggi che vivrò davvero sulla mia pelle, prima o poi, perché c’è e ci sarà sempre una realizzazione se nei sogni si crede davvero e siamo disposti a grandi sacrifici.

Ho pensato dunque di condividere e mettere nero su bianco

I miei prossimi viaggi,
le mie mete dei sogni.

Quei luoghi che non vediamo l’ora di scoprire.

GIAPPONE

Sarà uno dei miei prossimi viaggi alla scoperta dell’ affascinante incanto di ogni sua sfaccettatura.

GIAMAICA

Per le sue acque e i luoghi che nasconde al suo interno.

Le isole COOK

Per la sua natura perfetta che si fonde con acque e spiagge da sogno.
Elena è stata in questo paradiso a me prima sconosciuto e grazie alla sua passione, me ne sono innamorata anche io.
La bella notizia è che lei, essendoci stata in prima persona ed essendo in contatto con enti locali, organizza dei viaggi su misura incredibili.

HAWAII

Un luogo che mi affascina da sempre per il contrasto dei colori della natura che ogni volta mi toglie il fiato.

NORVEGIA

Perché uno dei punto da spuntare nella mia bucket list è sicuramente vedere almeno una volta nella vita l’aurora boreale.

IRLANDA

Perché per me è casa e quando posso, appena posso, una scappatella ci sta sempre.

MESSICO

Vorrei organizzare uno dei miei prossimi viaggi proprio in Messico per vivere sulla mia pelle le sensazioni che si provano durante il
Dìa de Muertos, conoscete questa celebrazione?

Ed infine, una delle mie intenzioni più grandi, è vivere un anno alla scoperta del

SUD EST ASIATICO

in particolare della Cambogia, dell’ Indonesia, del Laos, spostarmi poi in Malaysia, in Birmania, dormire in quelle capanne a gestione familiare in riva al mare, nel cuore delle Filippine, fare un salto a Singapore e poi finalmente visitare la tanto in voga Thailandia e il Vietnam.

Adesso come non mai, il mio augurio di libertà è quello che risponde ad un grande bisogno, quello di poter presto montare su un aereo e macinare chilometri, con il naso appiccicato al finestrino e gli occhi pieni di emozione.


Enne

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