La mia Irlanda e i miei luoghi magici

Utilizzo un aggettivo possessivo riferito all’Irlanda perché davvero la sento tale.
La sento possessivamente ed interamente mia fin dal primo giorno in cui ci siamo incontrate.


Ero giovane ed inesperta quando sono atterrata a Dublino ed è da allora che sono rimasta affascinata da tutto ciò che questa città ogni volta mi regala.
Un dono dopo l’altro, dalla cordialità delle persone fino alla violinista del Gogarty che fa scorrere quell’archetto così veloce da far incendiare il mio animo, e mi fa rimanere incollata con lo sguardo e il volto incredulo a quella danza volta ad esaltare quel formidabile amplesso.


È per tutte le emozioni che mi hai fatto provare, caro mio pezzettino di mondo smeraldo, che ho deciso di parlare di te con il cuore aperto, la mia Irlanda e i miei luoghi magici, che mi hanno fatto innamorare e che magari un giorno, potranno rubare anche il tuo cuore, caro lettore che in questo momento stai dedicando il tuo tempo sulle mie parole.

La mia Irlanda e i miei luoghi magici

Racconto la mia Irlanda e i miei luoghi magici e di come mi sono innamorata di questa Terra.

Proverò a raccontare la mia Irlanda e i miei luoghi magici ma sappiate che dentro di me esplodo ogni volta che inizio a parlare di Lei perché l’emozione è tale da offuscare il mio sguardo obiettivo.

Natura

Credo che Natura sia la parola chiave sempre e comunque in terra Irlandese, sicuramente il mio luogo magico per eccellenza anche perché credo che rappresenti il filo conduttore in questa Terra ed è grazie ad essa che avviene la magia, almeno così è successo a me.
Nella mia Irlanda i miei luoghi magici per eccellenza legati alla Natura sono

  • Giant’s Causeway per la perfezione con cui la Natura mi si è presentata e
  • Cliff of Moher, le scogliere più conosciute, per la potenza con cui la Natura mi ha letteralmente fatta cadere ai suoi piedi

Ti consiglio di visitare questi due luoghi perché sono davvero l’emblema di come la bellezza sia qualcosa di incredibile e di come noi, esseri umani, davanti ad essa siamo davvero dei miseri esserini che dovremmo rispettarla sempre e comunque, proprio come dei figli nei confronti di una madre.
Ti lascio il link per visitare Giant’s Causeway e le Cliff of Moher.

La casina rossa a Tulsk

Eravamo in viaggio e, partiti da Sligo ci dirigevamo in Connemara.
Stava arrivando sera e dovevamo fermarci per dormire e mangiare un boccone per cena.


Totalmente a caso scorriamo sulla mappa e ci fermiamo con il dito sopra il nome di un Paesino, Tulsk e decidiamo di raggiungerlo.
Lungo la strada sulla nostra destra appare una casina rossa, davvero deliziosa, scendiamo e scopriamo che in realtà è un B&B.


Decidiamo che saremmo stati lì e abbiamo sentito subito che sarebbe diventato uno dei nostri luoghi del cuore.

Ad accoglierci un signore di una certa età sorridente e con i capelli bianchi, il classico irlandese.
Ci fa accomodare nella nostra camera, una nicchia al primo piano con una parete di vetrata tondeggiante, un vero e proprio nido speciale.
Il rosse e le righe facevano parte di quella casa e la rendevano tale anche per noi.
Ogni minimo dettaglio era curato con estremo amore e la conferma l’abbiamo avuta la mattina seguente quando, aperta la porta della camera, un delizioso odorino di caffè e bacon ci ha avvolto le narici il tutto accompagnato da una musichetta folk in sottofondo con la voce di una donna che cantava ed accompagnava quella scena da film.

Io incredula e sempre più innamorata scendo le scale.

Una tavola imbandita solo per noi, ai piedi della finestra della sala, ci ha dato il buongiorno e la signora canterina ci ha accolti con tè, caffè e tutti quei cibi prelibati che aveva cucinato per noi.
Solo un giorno della mia vita ho trascorso il quella casina rossa ma vi giuro lo ricorderò nitido per sempre come uno dei giorni più belli e dolci della mia vita.


È questo uno dei millemila motivi per il quale amo follemente l’Irlanda e in generale viaggiare, il contatto con la gente, osservare i loro volti, ma soprattutto entrare con rispetto nelle loro abitudini e fare un po’ mia la loro cultura, sono curiosa ed assetata di esperienze come queste, semplicemente accadute per caso.
Le leggo come grandi doni, regali preziosi che ogni vota fanno di me una persona diversa, felice ed immensamente grata.

Connemara

Non riesco mai a descrivere la meraviglia che offre il Connemara a parole.

Ci si immerge dentro questo Parco Nazionale lentamente e lo riconosci subito, senza bisogno di cartelli o indicazioni.

Quando davanti a te inizi a discriminare a occhio nudo le immense sfumature di verde e il contrasto dei colori sotto la luce tipica irlandese, sei nel Connemara, uno dei miei luoghi magici per davvero.
Quella luce brillante come se ovunque siano stati sparsi brillantini è incredibile, unica, inimmaginabile.

La mia Irlanda e i miei luoghi magici sono rappresentati dai percorsi con la macchina lungo la costa, da Sligo a Galway attraverso la R340-341 e poi attraverso le brughiere, grazie alla N59.

Segnatevi questi due percorsi perché vi faranno entrare a contatto con le due anime di questo Parco, la parte baciata dal mare e quella delle brughiere, più nell’entroterra, dominata dalla terra.

Dog’s Bay

Percorrendo sempre la R340-341 nel Parco Nazionale del Connemara, ad un certo punto, l’eleganza del verde accompagna il bianco accecante della spiaggia di Dog’s Bay e le acque cristalline dell’oceano che accarezza questa baia.

Ricordo il motore della nostra auto arrestarsi e lasciare il posto a quel silenzio incontaminato.
Seguiamo a piedi la stradina che porta verso l’oceano.
Lui era già in costume io, più freddolosa, riesco solo a rimanere in maniche corte.

Mi siedo su quella distesa di spiaggia bianchissima.
Eravamo noi e una coppia di locali.
Una sensazione bellissima mi accarezza la pelle mentre guardo Lui sguazzare felice tra quelle acque gelide ma comunque accoglienti, di quel mare azzurro intenso.
Un momento unico e speciale che conserverò dentro di me per sempre.

Burren

Un paesaggio così suggestivo non lo avevo mai visto in vita mia, sicuramente una delle descrizioni perfette della mia Irlanda e i miei luoghi magici.
Appare sulla destra procedendo in direzione verso Galway.

Una distesa lunare di roccia, senza un filo di vegetazione che arriva fino al mare.
Sembra di essere atterrati in un pianeta nuovo, sconosciuto.
Puoi camminarci e guardarti intorno, ti sentirai piccolo piccolo ed insignificante.

Ogni volta che la Natura mi fa sentire così provo un sentimento schiacciato tra due sensazioni.
Mi sento così impotente ma tremendamente al sicuro, protetta, rispettata e non posso far altro che rispondere a madre Natura allo stesso modo, ripagandola con la stessa moneta.

La mia Irlanda e i miei luoghi magici

Inishmore

Un luogo senza tempo, dove ogni dimensione è sospesa in una bolla solida e magica.

Si raggiunge questa isola, la principale delle Isole Aran, da Ros a’ Mhil (Galway), tramite un traghetto, facilmente prenotabile online.
Anzi il consiglio è quello di prenotarlo con anticipo a questo link, perché non ce ne sono molti che partono durante il giorno.

Dopo una traversata turbolenta, durante la quale l’Oceano si è fatto sentire urlando a squarciagola e sballottandoci come alghe, abbiamo finalmente raggiunto terra.
Ci incamminammo verso l’unico alloggio dell’isola, un B&B a gestione familiare in cui ti senti davvero a casa.

Inishmore è un gioiellino indiscusso in cui il tempo è scandito dalla Natura e gli abitanti ci passeggiano insieme, mano nella mano.
Niente è fuori Natura, i colori delle case, il rapporto con gli animali da allevamento, le abitazioni.


Tutto ciò che è dell’uomo è anche della Natura e viceversa.

La bellezza di quest’isola è data dalla possibilità di esplorarla tutta intorno nell’arco di una giornata, noleggiando una bicicletta per pochi euro.


Inishmore mi ha regalato dei paesaggi pazzeschi e mozzafiato, dalle scogliere che l’Oceano prende a schiaffi facendosi comandare dal vento, fino alle distese di terra ricoperte da un verde splendente, intervallate da muri a secco, tutto circondato dal mare, dove lo sguardo si perde scorrendo verso l’infinito.

Galway

Galway è la città dell’arcobaleno.

Un arcobaleno magico che appartiene alla città stessa, a tutti gli artisti che la popolano e alla musica, che accompagna sempre ogni passo mosso per esplorare questa chicca.

È la patria del Claddagh Ring, l’anello che suggella l’amore, l’amicizia e la lealtà, lo conoscete?

Galway la amo sempre un po’ di più ogni volta che mi accoglie.

La mia Irlanda e i miei luoghi magici

Kilkenny

Kilkenny è una città semplice, non sempre viene scelta dai viaggiatori e se viene fatto, solo per il castello, bellissimo, circondato da giardini incredibili.

Ma Kilkenny mi ha regalato ben altro.

Mi ha regalato la bellezza della sua gente e della loro quotidianità, mi ha regalato la bellezza di essere nel posto giusto al momento giusto e la sensazione di essere a casa.

Niente di particolare ma mi sentivo davvero una di loro, mi sono sentita parte integrante di una terra meravigliosa in cui la natura parla e i colori ti scoppiano nel cuore.

Ma soprattutto Kilkenny mi ha regalato il suo nettare più buono.
La mia birra preferita al mondo, che ha lo stesso nome della città.
Mamma mia quanto è buona, purtroppo in Italia non si trova così facilmente quindi ogni volta che riesco a sorseggiarla, è una libidine.

La mia Irlanda e i miei luoghi magici

Wicklow Mountains

Le Wicklow sono un altro Parco Nazionale a sud di Dublino.

La magia di questo luogo, secondo me, appare con tutta la sua potenza nella valle di Glendalough, a Sally Gap.

Si raggiunge questo posto grazie ad un percorso da fare in auto.
Un saliscendi dolce che accompagna queste distese sconfinate dove lo smeraldo dell’erba è animato da erica in fiore che rende il paesaggio colorato e allegro.
Bellissimo.
Un posto da non perdere.

La mia Irlanda e i miei luoghi magici

Dublino

Ogni volta che leggo Dublino mi vengono gli occhi a cuore e le labbra mi si increspano in un sorriso.

Dublino la associo all’Irlanda in generale e quindi inevitabilmente la amo alla follia.

Dublino ogni volta mi culla.
Mi piace girarla a piedi in lungo e in largo macinando chilometri.
Osservare le casine dalle porte colorate e scoprirne sempre di nuove.
Ricordare l’ultima volta che l’ho vista e confrontarla con ciò che è cambiato.
Dublino è un appuntamento fisso, è un’amica speciale.

Mi piace quando scende la notte ed ascoltare le note che escono dai pub, le risate degli irlandesi carichi di birra durante i weekend e le luci che fanno percepire anche con il buio, i colori di questa città con un aspetto un po’ inglese, solo leggermente giuro, che se mi sentisse un irlandese si offenderebbe.

Dublino è vita, è una grande città compatta in un’estensione di pochi chilometri, è cosmopolita ma alla fine, casa di tutti.
Dublino è il mio gioiellino.

La mia Irlanda e i miei luoghi magici

I colori e la strada

I colori e la strada sono sempre protagoniste durante le mie avventure in Irlanda.

Ogni volta sono le due variabili che non cambiano mai diventando punti fissi imprescindibili.

Questi due elementi sono ricorrenti e non si sono mai staccati da me e dalla mia percezione di questa terra.
È grazie ad essi che ogni mia avventura è speciale e quando torno a casa sono le due cose che più mi mancano della mia Irlanda, che sento forte dentro come se ci fosse stato un vero e proprio imprinting.


Cara mia Irlanda, potrei parlare di te senza mai stancarmi eppure siamo giunti al termine.

E riguardo a te, che stai leggendo e sei riuscito ad arrivare fino qua, lascio solo l’ultima cosa , a questo link puoi trovare tutti gli altri articoli e le informazioni utili sull’Irlanda.

Per qualsiasi altra domanda o curiosità sarò davvero molto felice di risponderti.

Enne

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