L’inizio di tutto, la Tanzania per me è stato come un rito di iniziazione.

Ho vissuto in questa Terra magica, da sola, per circa due mesi e da lì, la mia vita è cambiata per sempre.

Sono cambiata io e il mio modo di concepire il viaggio.

Dalla mia avventura in Tanzania e dalle esperienze vissute così intensamente, ho capito che del viaggio non ne avrei più potuto fare a meno.

Dalla Tanzania ho portato con me la consapevolezza che viaggiare ormai sarebbe stato un bisogno primario, una necessità imprescindibile.

La Tanzania mi ha aperto il cuore e la mente.

Mi ha permesso di vivere da vera local tra i locals.

La Terra che mi ha fatto scattare la scintilla, mi ha fatta innamorare davvero e mi ha rivelato molte cose.

Il suo popolo mi ha amata come una figlia sfamandomi e accogliendomi con gioia.

Ho dormito in mezzo alla savana, grazie a delle persone speciali che là, sono state la mia famiglia e poi ho avuto l’onore di vivere con i Masai.

Sono rimasta affascinata da loro, dalla loro cultura e dai loro racconti.

Mi ricordo che quando li ascoltavo avevo gli occhi a cuore ed ogni volta mi stupivo per ciò che stavo vivendo.

Ho visto animali che prima avevo visto solo nei libri, ho osservato volti e conosciuto tantissime persone che ogni volta mi spiazzavano con i loro sorrisi.

La Tanzania però mi ha anche messa alla prova.

Ho dovuto imparare una lingua diversa dalla mia e ho dovuto convivere con una cultura molto distante che se non si guarda dalla giusta prospettiva si rischia di non capire e di incombere.

Ma una cosa è certa, la mia Africa non mi ha mai fatta sentire sola.

MAI.

Mi ha sempre coccolata e completata.

Mi ha fatta sentire libera e super felice.

Enne