PARIGI IL MIO PRIMO AMORE

Ogni avventura è magica a suo modo ma sicuramente ce ne sono alcune che segnano la vita di ciascun viaggiatore in maniera più netta.
Semplicemente per un ricordo particolare, per un fatto indimenticabile o per un luogo incantevole.
Per me Parigi è proprio questo, Parigi la definirei come il mio primo amore.

E non sono legata a Lei per qualcosa di tangibile, io la amo perché mi ha regalato sensazione così perfette da riempirmi il cuore di gioia.

Parigi è magia, eleganza e perfezione, ai miei occhi ovviamente, e si presenta sempre tale, ogni volta che mi accoglie.

Parigi è stata proprio il mio primo amore, la mia prima avventura da viaggiatrice e il luogo al quale torno sempre

Parigi
da Pixabay

Caro diario,

adesso ti racconto come tutto è cominciato.

Era un giorno di inizio Settembre quando quell’aereo atterrò a Parigi Beauvais.

Prendemmo un autobus e mi ricordo che in tutta l’ora che ci separava dal centro della città, non chiusi occhio.

Ero persa ed incollata al paesaggio che mi scorreva accanto.

Parigi non è stato il mio primo viaggio, non il mio primo volo, ma è stato sicuramente il mio primo grande amore.

Ricordo le gambe che facevano male dopo giorni interi a camminare e cercare di scoprirla in lungo e in largo.

Camminavo con il naso all’insù e mi immaginavo rannicchiata in una di quelle poltrone stile liberty a scrivere (già allora mi immaginavo scrivere, era il lontano 2012 e Le Avventure di Enne ancora non era nemmeno nei miei pensieri).

Ricordo le lunghe passeggiate e i mille luoghi che visitammo.

Parigi, ad ogni angolo, ci mostrava una sorpresa.

Ma quella più impattante, sicuramente, è stata Lei.

La Tour Eiffel.

“Ma è solo un pezzo di ferro”, mi dicono ogni volta che ne parlo, eppure per me Parigi è Lei.

Non sono un tipo romantico o sdolcinato, non credevo che Parigi potesse colpirmi così prepotentemente e invece, ci è proprio riuscita.

Alla fine del primo viaggio mi ricordo che tornai a casa con un velo di nostalgia, ogni tanto, così per sbirciare, quando ancora potevamo farlo, digitavo su SkyScanner quel Parigi Beauvais e mi piaceva immaginarmi sempre su quel sedile del bus che la prima volta mi ha dolcemente accompagnata nella città del mio primo amore.

Beh, quel sedile alla fine l’ho incontrato di nuovo, sapete?

Dopo 4 anni, per festeggiare la mia laurea triennale, decisi, di tornarci, con un volo super economico (30 euro andata-ritorno!!!)

La magia è stata ampliata dai miei compagni di viaggio e dalle esperienze che abbiamo vissuto.

Due incredibili in particolare:

  • Dormire in un alloggio a tema teatrale
  • Cenare al Buddha Bar
Parigi
da Pixabay

L’Hotel Les Théâtres offre un servizio da sogno.

Un Hotel in cui vi sembrerà di entrare all’interno di un teatro ideato ispirandosi a tre grandi maestri: Molière, Feydeau e Cocteau.

Un vero e proprio spettacolo, la cura di ogni singolo dettaglio e l’ambientazione perfetta all’interno della cornice parigina.
Vi sentirete dei veri e proprio attori.

Una volta lasciate le valigie nel nostro elegante e stravagante hotel e messi in ghingheri, abbiamo preso un taxi, direzione Buddha-Bar.

Un luogo in cui ti viene spiaccicato il faccia l’Oriente in tutte le sue forme.

Dalle luci soffuse alla musica orientale delle loro stesse compilation.

Il cibo e la mise en place, ma anche i camerieri e il Buddha gigante al centro della grande sala dei tavoli.

Il tripudio dell’oro sul nero e tutto quello che riusciva a brillare, insieme ai miei occhi, in questa atmosfera incredibilmente sofisticata, accattivante ed intrigante.

Non sarei voluta più uscire di là dentro.

Mi ricordo ogni dettaglio, perfino il sushi che usciva da una nuvola di fumo, che meravigliosa serata ma soprattutto che esperienza incredibile.

Credo che una cena al Buddha-Bar debba essere inserita nella bucket list di ciascun viaggiatore.

Parigi
da Pixabay

Ci sono anche altre esperienze gastronomiche da fare a Parigi e rimanerne innamorati.

Come ad esempio una cena nella Tour Eiffel, ad esempio, oppure queste qui sotto

Parigi mi rubò il cuore ormai quasi 10 anni fa e se lo porta con sé sempre.

Una delle cose che farò, quando potremmo di nuovo viaggiare liberi per il mondo, sarà prenotare un volo e fare una bella colazione con un Café Gourmand.

Il Café Gourmand è un set composto da un caffè in tazza e piccoli dolci, classici oppure più particolari.

Una volta finita la mia colazione, passerei a salutare il mio pezzo di ferro preferito, la mia amata Tour Eiffel e poi riprenderei, in giornata, un volo per l’Italia.

Tu che dici, sono pazza oppure verresti con me?

Enne

Il mio fedele zaino da viaggio

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:Europa

Lascia un commento