Viaggi e Covid: Paesi in cui gli italiani possono viaggiare

Con questo articolo vorrei affrontare, in modo utile, il tema – viaggi e Covid – questo perché, parliamoci chiaro, noi viaggiatori, affamati di avventure per il mondo, non ne possiamo davvero più.

Paesi in cui gli italiani possono viaggiare: posso partire per un viaggio all’estero?

Questa è la grande domanda che appare nella nostra testa e lampeggia come le insegne dei motel americani.

Dunque, la risposta tanto attesa è… SI!

Viaggi e Covid: l’ultimo DPCM

Grazie al DPCM del 02 Marzo 2021 (prossimo DPCM 30 Aprile 2021), c’è proprio una lista di Paesi europei e non che il Governo italiano permette di visitare anche per turismo.

I Paesi europei denominati dal DPCM nell’elenco C sono:

Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Israele.

I Paesi extra-europei denominati dal DPCM nell’elenco D sono:

Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia.

Paesi in cui gli italiani possono viaggiare

Lo sapevi quindi che ci sono alcuni Paesi in cui gli italiani possono viaggiare e che alla domanda – posso partire per un viaggio all’estero? – esiste risposta?!

Purtroppo però c’è un grande e gigantesco MA!

Viaggi e Covid: esistono Paesi in cui gli italiani possono viaggiare ma ecco qua alcune limitazioni

I viaggi durante il Covid che l’Italia permetterebbe di fare però non è detto che siano fattibili.

Mi spiego meglio.

Ogni Paese di destinazione ha regole interne che non sempre permettono l’ingresso ai turisti di altri Stati.

In questo articolo ho voluto quindi riassumere e raccogliere, in un unico documento, tutte le informazioni utili e necessarie che ciascun Paese esplicitato nell’elenco, dispone.

Prima però di elencarti, Paese per Paese, tutte le informazioni, vorrei chiarirti le disposizioni da seguire al rientro in Italia qualora decidessi di partire per turismo verso uno o più Stati, europei e non, elencati nel punto C e D del DPCM.

Ingresso/rientro in Italia dai Paesi europei (elenco C)

Per quanto riguarda l’ingresso/rientro in Italia dai Paesi europei elencati al punto C (qualora sia stato un viaggio turistico) è necessario:

Oltre a compilare un’autodichiarazione, è obbligatorio informare del proprio ingresso in Italia il Dipartimento di Prevenzione della ASL competente, sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (sono previste eccezioni d’obbligo, guarda qui).

NOVITÀ: Dal 7 al 30 aprile 2021, è in vigore l’Ordinanza 2 aprile 2021 del Ministro della Salute. 
Tale Ordinanza prevede che tutti coloro che hanno soggiornato o transitato, nei 14 (quattordici) giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in uno o più Stati e territori di cui all’elenco C, indipendentemente dall’esito del test molecolare o antigenico già richiesto per l’ingresso in Italia, devono sottoporsi anche a un periodo di 5 (cinque) giorni di quarantena presso l’abitazione o la dimora, previa comunicazione del proprio ingresso nel territorio  nazionale  al  Dipartimento  di  prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio.
È obbligatorio, inoltre, effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni di quarantena. Solo in caso di soggiorno/transito in Tirolo nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia, il periodo di isolamento fiduciario è pari non a 5 (cinque) ma a 14 (quattordici) giorni, guarda qui l’approfondimento.

Ingresso/rientro in Italia dai Paesi extra-europei (elenco D)

Per quanto riguarda l’ingresso/rientro in Italia dai Paesi extra-europei elencati al punto D (qualora sia stato un viaggio turistico) è necessario:

Sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 14 giorni, compilare un’autodichiarazione e si può raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato (è consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione), anche per questa disposizione sono previste eccezioni d’obbligo, guarda qui l’approfondimento.


Chiarita la questione che esistono Paesi in cui gli italiani possono viaggiare e in generale del poter partire per un viaggio all’estero, posso iniziare a fornirti tutte le informazione per ciascun Paese elencato.

Prima però, vorrei puntualizzare una cosa importante:

Posso partire per un viaggio all'estero?

Tutte le informazioni che trovi all’interno di questo articolo sono riprese e riportate dal sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri (Farnesina) – Viaggiare Sicuri e dal sito del Ministero della Salute.


Per qualsiasi dubbio o perplessità, ti rimando ai siti ufficiali sopra citati


Viaggi e Covid: Inizio subito con le informazioni relative ai Paesi europei dell’elenco C in cui gli italiani possono viaggiare

Troverai i Paesi in ordine alfabetico per una più rapida ricerca

Se il nome dello Stato è in rosso vuol dire che, per le leggi interne del Paese stesso, NON è consentito entrare per turismo

AUSTRIA (Aggiornamenti al 08/04/2021)

In provenienza dall’Italia serve:
Test Covid negativo in ingresso almeno 72h prima dell’ingresso se molecolare e 48h prima se antigenico

Autoisolamento fiduciario di 10 giorni oppure 5 giorni ma con test Covid molecolare o antigenico in uscita al 5° giorno

Registrazione online qui

Troverai coprifuoco dalle 20:00 alle 6:00

Per altre informazioni consulta l’Ambasciata Italiana a Vienna

Per spostamenti in treno guarda qui

Per il rientro in Italia dopo essere stati in Austria:

Informa la USL competente del tuo rientro ed effettua il test molecolare o antigenico (tampone) nelle 48h precedenti l’ingresso in Italia (è possibile effettuare il tampone anche in aeroporto, porto o luogo di confine)

5 giorni di quarantena

– Ulteriore test molecolare alla fine dei 5 giorni di quarantena

– Per il Tirolo ci sono diverse restrizioni, guarda qui

BELGIO (Aggiornamenti al 25/03/2021)

Fino al 18 Aprile 2021 NON si può entrare in Belgio per turismo.
Per maggiori informazioni vista il sito dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles

BULGARIA (Aggiornamenti al 27/01/2021)

Gli italiani possono entrare in Bulgaria per turismo.

Cosa serve:

– Risultato negativo di un tampone molecolare effettuato almeno 72h prima di entrare in Bulgaria

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’ Ambasciata d’Italia a Sòfia

Cosa troverai in Bulgaria:

– Obbligo di rispettare il distanziamento di 1,5m e di indossare la mascherina nei luoghi pubblici e aperti al pubblico al chiuso e all’aperto.

– All’aperto l’obbligo di mascherina sussiste solo nel caso in cui non sia possibile rispettare il distanziamento di 1,5m

– Fino al 30 Aprile 2021 saranno in vigore misure restrittive per quanto riguarda le attività commerciali, negozi, bar e ristoranti (per maggiori info guarda qui)

CIPRO (Aggiornamenti al 08/04/2021)

L’Italia è stata inserita nella categoria rossa quindi per far ingresso a Cipro serve:

Test molecolare effettuato almeno 72h prima dell’arrivo

– Altro test molecolare all’arrivo e attendere in auto isolamento fino all’esito del test (non vi sono comunque obblighi di quarantena

Dichiarazione giurata attestante il Paese di provenienza

24h prima del viaggio compilare online il Cyprus Flight Pass, stamparlo ed esibirlo al momento della partenza

Per l’ingresso nella parte nord dell’isola ci sono disposizioni diverse, ti lascio qui l’approfondimento

CROAZIA (Aggiornamenti al 01/04/2021)

Fino al 28/02/2021 gli italiani, poiché appartenenti ad “area rossa” secondo il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie per entrare in Croazia devono:

– Presentare risultato negativo al tampone per Covid effettuato tramite metodo PCR, almeno 48h precedenti l’arrivo in Croazia (se non è possibile eseguire il tampone 48h prima si può effettuare il tampone all’arrivo in Croazia ma è necessario sottoporsi all’autoisolamento prima di ricevere l’esito negativo)

– Se non è possibile effettuare il tampone 48h prima è previso auto isolamento di 10 giorni

Oppure:

– Presentando il certificato di vaccinazione se sono trascorsi 14 giorni dalla somministrazione della seconda dose, oppure dalla prima dose per i vaccini che vengono somministrati in un’unica dose

Oppure ancora:

– presentando l’esito negativo al tampone per SARS CoV-2 effettuato tramite il metodo PCR oppure tramite il metodo antigenico, nel periodo che va da 180 a 11 giorni prima dell’arrivo al valico di frontiera, come conferma dell’avvenuta guarigione dall’infezione da COVID-19, oppure presentando un certificato sulla malattia superata, rilasciato da un medico

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Zagabria

Nota importante del 02/03/2021

A causa del recente sisma che ha colpito le zone di Zagaria e Sisak gli uffici dell’Ambasciata sono temporaneamente chiusi ma tutto il personale assicura servizio da remoto.
Per maggiori info e numeri da chiamare guarda qui

DANIMARCA (Aggiornamenti al 29/03/2021)

Al momento NON è possibile entrare in Danimarca per turismo.
Per maggiori informazioni guarda qui

ESTONIA (Aggiornamenti al 21/01/2021)

Per il Governo estone l’Italia rientra tra i Paesi con maggior contagi quindi è obbligatoria la procedura del ‘doppio test’ (per evitare l’isolamento fiduciario di 10 giorni):

Procedura del ‘doppio test’:

– Effettuare un tampone molecolare 72h precedenti l’arrivo in Estonia e deve avere esito negativo (risultato in inglese, in alternativa, questo primo test si può fare anche immediatamente all’arrivo all’aeroporto di Tallinn)

– Sottoporsi ad isolamento poi

– Il giorno effettuare tampone molecolare negativo

Il Governo estone aggiorna la lista di Paesi che deve sottoporsi a queste regole ogni venerdì (vedi qui)

FINLANDIA (Aggiornamenti al 19/03/2021)

Fino a data da destinarsi NON è consentito entrare in Finlandia per turismo.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Helsinki

FRANCIA (Aggiornamenti al 02/04/2021)

La Francia sconsiglia le entrate ma è possibile entrare per turismo rispettando le seguenti disposizioni:

– Presentare risultato negativo del test molecolare (PCR) effettuato almeno 72h prima l’arrivo in Francia

– Compilare un’autocertificazione, trovi i moduli qui

Cosa troverai in Francia:

Coprifuoco su tutto il territorio nazionale dalle 19:00 alle 06:00

Per maggiori informazioni consultare il sito del Governo e dell’Ambasciata d’Italia a Parigi

Attenzione ai voli perché potrebbero subire cancellazioni o spostamenti anche con scarso preavviso

GERMANIA (Aggiornamenti al 27/03/2021)

Al momento NON è consentito pernottare in Germania per turismo.

Per maggiori informazioni guarda il sito dell’Ambasciata d’Italia a Berlino

GRECIA (Aggiornamenti al 16/03/2021)

In Grecia attualmente è in vigore un lockdown ed è stato prorogato fino a data da destinarsi e per spostarsi all’interno del Pese serve un’autodichiarazione giustificativa, si trova qui.

Per entrare in Grecia comunque serve:

PCR negativo (in inglese) effettuato almeno 72h precedenti l’arrivo

Compilare il modulo online chiamato dPLF (Passenger Locator Form) che trovi qui

– Autoisolamento fiduciario di 7 giorni

A campione, all’arrivo in aeroporto, potranno effettuare test antigenici

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia ad Atene

IRLANDA (Aggiornamenti al 06/04/2021)

Essendo l’Italia entrata, dal 15 Aprile 2021, nell’elenco “categoria 2“, stilato dal Dipartimento della salute irlandese, per entrare in Irlanda per turismo serve:

– Sottoporsi a quarantena presso una struttura designata (quarantena alberghiera obbligatoria).
Ciò si applica anche se il passeggero riceve un risultato del test PCR negativo dopo l’arrivo in Irlanda.
I passeggeri tenuti a intraprendere la quarantena obbligatoria in hotel devono prenotare in anticipo un posto nella struttura designata prima dell’arrivo in Irlanda.
I passeggeri saranno tenuti a presentare la prova di questa prenotazione al proprio operatore di volo o di traghetto per imbarcarsi sull’aereo o sul traghetto per l’Irlanda.
Le prenotazioni sono aperte e possono essere effettuate su: www.quarantinehotelsireland.ie

Per ulteriori informazioni sulla quarantena, sull’elenco dei Paesi di “categoria 2” e su eventuali esenzioni, consultare la seguente pagina web: https://www.gov.ie/en/publication/b4020-travelling-to-ireland-during-the-covid-19-pandemic/

C’è da dire inoltre che in Irlanda troverai Level 5, per maggiori informazioni guarda qui

ISLANDA (Aggiornamenti al 06/04/2021)

Fino al 30 Aprile per entrare in Islanda è necessario:

– Effettuare tampone molecolare (in inglese) negativo almeno 72h precedenti l’ingresso nel Paese

– Effettuare altro tampone appena arrivati in Islanda e un altro 5/6 giorni dopo.
Tra i due tamponi rimanere in quarantena fino all’esito del 2° tampone

– Nelle 72h precedenti l’arrivo in Islanda, compilare il modulo di autocertificazione disponibile qui

– Scaricare l’app di tracciamento Rakning C-19

Dal 1 aprile 2021, tutti i viaggiatori che arrivano da paesi ad alto rischio (oltre 500/100k) devono soggiornare in un Covid hotel, per maggiori informazioni, consultare questo sito.

Per i vaccinati e i guariti da Covid esiste esenzione dai tamponi e dalla quarantena (approfondimento qui )

Ricordo che per chi entra in Islanda per turismo, è necessario prenotare in precedenza la spesa mediante il sito fornito dal governo islandese o pasti in camera forniti dall’albergo, altrimenti il rischio è quello di fare quarantena senza cibo se si scelgono alloggi isolati.

Per altre informazioni consultare il sito del Governo e quello dell’Ambasciata d’Italia

NOVITÀ: Eruzione vulcanica nella Penisola di Reykjanes
I tremori e movimenti magmatici localizzati a 2 km a sud-ovest del Monte Keilir, registrati a partire dal 24 febbraio 2021, hanno dato vita nella serata del 19 marzo 2021 ad una eruzione vulcanica, che risulta ancora in corso.
Poiché il vulcano dista solo 40 km dall’aeroporto principale del paese (Keflavik), gli esperti continuano a monitorare i possibili effetti della nuvola vulcanica sul traffico aereo.
Si raccomanda fortemente di non recarsi nella zona.
Maggiori informazioni sul sistema vulcanico Krýsuvik e i rischi vulcanici sono disponibili su: https://icelandicvolcanoes.is/?volcano=KRI.
Si raccomanda di tenersi costantemente informati tramite il sito web della Protezione civile islandese e il sito http://icelandicvolcanoes.is, prima di recarsi in Islanda o di intraprendere qualsiasi escursione nella penisola di Reykjanes e nella zona sud-est dell’Islanda

LETTONIA (Aggiornamenti al 09/02/2021)

L’Italia è stata contrassegnata dalla Lettonia come Paese in rosso quindi le misure da adottare sono:

– Effettuare tampone molecolare almeno 72h precedenti l’ingresso in Lettonia (esito negativo)

Compilare preventivamente questo modulo online IECIS (il questionario non deve essere compilato prima delle 48h precedenti l’arrivo in Lettonia)

– Dopo aver compilato il modulo arriverà un QR Code da conservare ed esibire

Quarantena di 10 giorni dall’arrivo in Lettonia presso il proprio alloggio

Le persone vaccinate contro il Covid-19 sono esenti da effettuare il tampone molecolare, devono però esibire necessaria attestazioni (in inglese)

LITUANIA (Aggiornamenti al 06/04/2021)

Fino al 30 Aprile 2021 la Lituania ha imposto l’obbligo di quarantena a tutti.

Non ci sono tuttavia regolamentazioni che vietano l’ingresso per turismo nonostante la situazione critica del Paese.

Per entrare quindi è necessario:

Risultato negativo al tampone molecolare (in inglese) effettuato almeno 72h prima dell’ingresso nel Paese (solo coloro che arriveranno in Lituania con un proprio mezzo di trasporto potranno effettuare il test in Lituania)

– A prescindere dal risultato del primo tampone è necessario sottoporsi ad autoisolamento di 10 giorni (è possibile interrompere prima l’autoisolamento solo se si effettua tampone molecolare il 7° giorno con esito negativo)

– Comunicare online i propri dati al Centro Nazionale per la Salute, tramite questo modulo online, ti verrà inviato il proprio QR Code che dovrà essere presentato al momento dell’imbarco insieme al risultato negativo del 1° tampone

– Consultare il sito del Governo (aggiornato ogni venerdì) per sapere i comportamenti da adottare una volta arrivati in Lituania

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Vilnius

LUSSEMBURGO (Aggiornamenti al 01/04/2021)

Fino al 25 Aprile 2021 il Lussemburgo ha imposto il coprifuoco dalle 23:00 alle 06:00.

Per entrare nel Paese per turismo è necessario:

– Effettuare tampone molecolare (in tedesco o francese) almeno 72h precedenti l’arrivo nel Paese ed esibire esito negativo
(si può effettuare il tampone molecolare anche direttamente al terminal)

Se non viene effettuato il tampone oppure se lo stesso non risulta valido, le Autorità, collocheranno il passeggero in regime di quarantena per 14 giorni

MALTA (Aggiornamenti al 07/04/2021)

Poiché l’Italia è stata inserita in Amber List (aggiornata settimanalmente), tutti i viaggiatori proveniente dall’Italia dovranno:

– Effettuare tampone molecolare (PCR) con esito negativo almeno 72h precedenti l’ingresso a Malta

– All’arrivo compilare documento ch attesti gli spostamenti dei 30 giorni precedenti l’ingresso a Malta

PAESI BASSI  (Aggiornamenti al 06/04/2021)

L’Italia è considerata dai Paesi Bassi un’area ad alto rischio (arancione) quindi:

Quarantena obbligatoria di 10 giorni (se non hai sintomi puoi sottoporti, dal 5° giorno, a tampone molecolare e se l’esito sarà negativo è possibile interrompere la quarantena)

– Eseguire tampone molecolare almeno 72h precedenti l’arrivo (deve avere esito negativo)

– Eseguire altro tampone antigenico non più di 24 ore prima dell’imbarco (deve avere esito negativo)

(Queste misure si applicano anche per le zone caraibiche dei Paesi Bassi)

Per approfondimenti consultare il sito del Governo dei Paesi Bassi e il sito dell’Istituto di Sanità olandese oltre che i sito dell’Ambasciata d’Italia a l’Aja

POLONIA (Aggiornamenti al 31/03/2021)

Per entrare in Polonia per turismo serve:

Tampone molecolare (in inglese) negativo effettuato almeno 48h prima dell’arrivo in Polonia

Per conoscere le disposizioni del Paese e maggiori informazioni consultare il sito del Governo polacco e dell’Ambasciata d’Italia a Varsavia

PORTOGALLO (Aggiornamenti al 02/04/2021)

Con decreto governativo, a partire dal 29 marzo 2021, fino a data da destinarsi, è stata disposta da parte delle Autorità portoghesi una stretta sugli spostamenti aerei da e per il Portogallo con l’obiettivo di limitare i viaggi per turismo.

Per approfondimenti vedi qui e consulta il sito dell’Ambasciata d’Italia a Lisbona

REPUBBLICA CECA (Aggiornamenti al 06/04/2021)

Fino all’11 Aprile 2021 NON si può entrare in R. Ceca per turismo

ROMANIA (Aggiornamenti al 12/03/2021)

La Romania ha inserito l’Italia nella lista dei Paesi a rischio quindi per far ingresso in Romania è necessario:

– Effettuare tampone molecolare (PCR) con risultato negativo almeno 72h precedenti l’ingresso nel Paese

– A prescindere dall’esito del tampone, sottoporsi ad isolamento di 14 giorni riducibile a 10 se non si presentano sintomi e se all’8° giorno dall’ingresso si effettua tampone con esito negativo

SLOVACCHIA (Aggiornamenti al 15/02/2021)

Per entrare in Slovacchia serve:

Tampone molecolare (PCR) negativo effettuato almeno 72h precedenti l’ingresso nel Paese

– A prescindere dall’esito del tampone è necessario, segnalare la propria presenza alle Autorità sanitarie locali e sottoporsi ad isolamento domiciliare di 14 giorni.
La quarantena può essere interrotta solo se dall’8° giorno si effettua tampone molecolare con esito negativo

Per le misure restrittive interne guarda qui

SLOVENIA (Aggiornamenti al 31/03/2021)

La Slovenia ha inserito l’Italia in lista rossa quindi per entrare per turismo serve:

– Effettuare tampone molecolare (PCR) con esito negativo almeno 48h precedenti l’ingresso nel Paese

Oppure:

–  Presentare un certificato relativo alla positività al test PCR SARS-CoV-2 rilasciato almeno 21 giorni prima ma non più di sei mesi prima, o un certificato medico che attesti che la persona è guarita dal COVID-19 e che dall’inizio dei sintomi non sono trascorsi più di sei mesi

Oppure ancora:

– Presentare un certificato di vaccinazione contro il COVID-19 che dimostri che sono passati almeno 7 giorni dalla seconda dose del vaccino Biontech/Pfizer o almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino Moderna oppure almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino AstraZeneca.

Per informazioni più precise guarda qui e consulta il sito dell’Ambasciata

SPAGNA (Aggiornamenti al 07/04/2021) – Inclusi i territori nel continente africano

Per entrare in Spagna per turismo è necessario:

Tampone molecolare negativo almeno 72h precedenti l’arrivo in Spagna

– Compilare il “formulario di salute pubblica” e richiedere QR Code registrandosi nel sito del Governo spagnolo qui

– Avere una prenotazione valida in un alloggio

All’arrivo in Spagna è necessario sottoporsi alle misure preventive dettate dalle autorità locali regionali.
Qui puoi trovare maggiori approfondimenti

SVEZIA (Aggiornamenti al 27/03/2021)

Fino al 31 Marzo 2021, per entrare in Svezia è necessario:

Tampone molecolare (PCR) negativo effettuato almeno 48h precedenti l’ingresso nel Paese

Per maggiori informazioni consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Stoccolma

UNGHERIA (Aggiornamenti al 10/02/2021)

Al momento NON è consentito entrare in Ungheria per turismo

NORVEGIA (Aggiornamenti al 24/03/2021)

Fino a data da stablirsi NON si può entrare in Norvegia per turismo

LIECHTENSTEIN (Aggiornamenti al 24/02/2021)

La Svizzera si occupa dell’immigrazione e delle questioni doganali per il Liechtenstein e per questo i requisiti di ingresso nel Paese sono gli stessi della Svizzera.

Puoi consultare il sito della Farnesina qui

REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA e IRLANDA DEL NORD (Aggiornamenti al 17/02/2021)

Si può entrare nel Regno Unito per turismo ed è necessario:

– Presentare test molecolare (PCR in inglese) negativo effettuato nelle 72h precedenti il giorno della partenza e che soddisfi i parametri indicati dal Governo britannico.

– Compilare un FORMULARIO ONLINE (Travel Locator Form) nelle 48h precedenti la partenza.
Nel formulario viene richiesto un indirizzo specifico e un numero di telefono al quale i viaggiatori possano essere contattati

– Osservare un isolamento cautelare di 10 giorni.
Il luogo dove sarà effettuata la quarantena (indirizzo privato o COVID hotel) varia a seconda del Paese di provenienza.
Maggiori informazioni qui.
È possibile ridurre la quarantena a 5 giorni utilizzando l’opzione test-to-release (se non si giunge/si è transitato in uno dei Paesi oggetto di “Travel Ban“) effettuando un test a pagamento il 5° giorno di auto isolamento.
Tale test va prenotato separatamente, riportando l’avvenuta opzione nel Passenger Locator Form.
Si può optare per il test-to-release anche una volta arrivati in UK, compilando un nuovo PLF.
Rimane un’opzione volontaria, per ridurre i tempi dell’auto isolamento ma non sostituisce i test obbligatori pre-partenza ed in occasione del 2° ed 8° giorno.  Informazioni sulle strutture sanitarie abilitate sono disponibili qui

– Effettuare due test COVID-19 in occasione del 2 e dell’8 giorno di autoisolamento nel Paese. 
I due COVID test devono essere prenotati e pagati prima dell’ingresso nel Paese (£210) tramite il portale dedicato https://quarantinehotelbookings.ctmportal.co.uk.
Successivamente al pagamento verrà inviata per posta un covid-test-kit, all’indirizzo indicato nel Regno Unito.  
Il numero di prenotazione va riportato nel Passenger Locator Form.
Senza prenotazione, relativa compilazione PLF ed esito negativo del test pre-partenza non si viene imbarcati (primi controlli a carico del vettore) e sono previste consistenti sanzioni. 

– Durante l’isolamento, è obbligatorio osservare le istruzioni sull’auto-isolamento del governo britannico e sarà consentito uscire dal luogo di auto-isolamento (hotel o indirizzo privato) solo in caso di cure mediche urgenti, necessità di supporto dei servizi sociali, necessità di generi alimentari e/o medicinali che non possono essere procurati con consegne a domicilio o da familiari o amici, funerale di un parente stretto, emergenza (es. incendio nel luogo di auto-isolamento).
L’isolamento dovrà essere osservato anche da chi soggiorna nel Regno Unito per un periodo inferiore ai 10 giorni (per esempio, viaggiatori in transito con necessità di pernottare nel Regno Unito) sono tenuti ad osservare l’isolamento durante la permanenza sul territorio britannico.
Si potrà comunque interrompere la quarantena per recarsi al confine e lasciare il Regno Unito

– Gli arrivi internazionali in Scozia, a prescindere dal paese di provenienza, sono soggetti a quarantena nei c.d. COVID-hotel per 10 giorni a proprie spese.
Limitate categorie di viaggiatori sono esentate dall’obbligo di isolamento a prescindere dal Paese di origine dello spostamento. Tra questi, i viaggiatori in transito all’interno dell’area sterile (airside) dell’aeroporto, gli autotrasportatori, i ricercatori ed il personale sanitario, i direttori d’azienda, i giornalisti e gli artisti in tour, con modalità e requisiti specifici per ciascuna categoria (consulta qui le istruzioni complete, al medesimo link sono indicate le categorie esenti dalla raccolta dei dati)

Per viaggi con destinazione finale nel Regno Unito ma al di fuori dell’Inghilterra, si prega di fare riferimento alle indicazioni diramate dalle regioni autonome del Galles, dell’Irlanda del Nord e della Scozia o dalle autorità delle Isole del Canale (Guernsey e Jersey) e dell’Isola di Man, che possono variare anche significativamente dalle norme del resto del Paese.

Ciascuna regione limita gli ingressi dal resto del Regno Unito per finalità specifiche, elencate sui rispettivi siti web.

Si rimanda per maggiori informazioni al sito web dell’Ambasciata d’Italia a Londra.

SVIZZERA (Aggiornamenti al 31/03/2021)

Per entrare in Svizzera per turismo è necessario:

Tampone molecolare (PCR) negativo effettuato almeno 72h prima dell’ingresso nel Paese

– A prescindere dall’esito del tampone, è necessario sottoporsi a quarantena di 10 giorni.
Può essere terminata prima solo se il 7° giorno si effettua tampone molecolare con risultato negativo

Registrarsi qui se si entra nel Paese con mezzi pubblici

ANDORRA (Aggiornamenti al 03/03/2021)

Dato che per recarsi in Andorra è necessario passare da Francia o Spagna, è necessario controllare i requisiti di transito per questi due Paesi e poi è necessario:

– Presentare tampone molecolare negativo effettuato al massimo 48h prima della partenza

Puoi consultare il sito della Farnesina qui

PRINCIPATO DI MONACO (Aggiornamenti al 26/03/2021)

Per entrare a Monaco per turismo è necessario:

– Eseguire un tampone molecolare (PCR) con esito negativo effettuato almeno 72h precedenti l’arrivo oppure effettuare il test all’arrivo ma rimanere in quarantena fino alla comunicazione dell’esito

Per maggiori informazione sulle disposizioni e restrizioni attualmente in atto nel Paese guarda qui e nel sito del Governo qui

ISRAELE (Aggiornamenti al 05/04/2021)

Non è ancora possibile entrare in Israele per turismo.

Per maggiori informazioni guarda qui

Viaggi e Covid: posso partire per un viaggio all’estero?

Di seguito trovi le informazioni relative ai Paesi extra-europei dell’elenco D in cui gli italiani possono viaggiare

Troverai i Paesi in ordine alfabetico per una più rapida ricerca

Se il nome dello Stato è in rosso vuol dire che, per le leggi interne del Paese stesso, NON è consentito entrare per turismo

AUSTRALIA (Aggiornamenti al 03/03/2021)

Al momento NON è possibile entrare in Australia per turismo fino al 17 Giugno 2021.

Per maggiori informazioni guarda qui

NUOVA ZELANDA (Aggiornamenti al 08/04/2021)

Al momento NON è possibile entrare in Nuova Zelanda per turismo.

Per maggiori informazioni guarda qui

REPUBBLICA DI COREA (Aggiornamenti al 23/03/2021)

Per entrare in Corea del Sud è necessario:

Tampone molecolare (PCR in inglese) negativo effettuato almeno 72h precedenti l’imbarco

– Altro tampone molecolare all’arrivo in aeroporto

– Anche se tamponi negativi, obbligo di quarantena monitorata di 14 giorni

Per maggiori informazioni guarda qui

RUANDA (Aggiornamenti al 16/03/2021)

Per entrare in Ruanda serve:

Tampone molecolare (PCR) negativo effettuato almeno 72h prima dell’imbarco nel volo

Registrarsi online qui (allegando risultato del 1° tampone)

– Eseguire altro tampone molecolare all’arrivo a proprie spese (costo di 60 dollari americani circa) ed attendere l’esito soggiornando, sempre a proprie spese, presso strutture appositamente individuate dalle autorità locali

– A prescindere dall’esito del test, successivamente, effettuare comunque auto isolamento di 7 giorni.
Al termine del quale verrà effettuato nuovamente il tampone (non più a proprie spese)

Per maggiori informazioni guarda qui

SINGAPORE (Aggiornamenti al 20/01/2021)

Al momento, ai cittadini italiani, NON è consentito entrare a Singapore per turismo

THAILANDIA (Aggiornamenti al 05/03/2021)

E’ adesso possibile fare ingresso in Thailandia ma alle seguenti condizioni:

-E’ necessaria un’autorizzazione (Certificate of Entry) rilasciata dalle Autorità thailandesi in Italia (per attivare la procedura online clicca qui)

Solo se si è in possesso della precedente autorizzazione per entrare in Thailandia è necessario:

Prenotazione in una struttura alberghiera di Alternative State Quarantine (ASQ)

– Eseguire tampone molecolare al massimo 72h precedenti il volo

Visto turistico

–  Certificato di “fit to fly” rilasciato non oltre 72h prima della partenza

Assicurazione sanitaria che copra almeno la Thailandia e che copra tutte le spese collegate al trattamento del COVID19 e avere un massimale non inferiore ai 100.000 USD.

– Se non si è vaccinati, sottoporsi, una volta arrivati, ad una quarantena di 10 giorni

– Per i vaccinati (inclusa l’eventuale seconda dose di richiamo), da almeno 14 giorni prima della partenza, la quarantena è ridotta a 7 giorni, escluso il giorno dell’arrivo in Thailandia.
L’interessato deve essere munito di certificato di avvenuta vaccinazione da esibire all’arrivo in Thailandia

Per maggiori informazioni guarda qui


Viaggi e Covid: CONSIGLI IMPORTANTI per ciascun Paese!

Il risultato negativo del tampone molecolare è meglio richiederlo sia in inglese che nella lingua madre del Paese di destinazione (es.: spagnolo se si è diretti in Spagna) e richiedere che ci sia esplicitato il proprio nominativo, il numero di passaporto/carta d’identità, gli estremi del laboratorio (denominazione, indirizzo o altri contatti) dove è stato effettuato il tampone, la data di effettuazione del test con indicato il metodo (PCR) e ovviamente il risultato negativo (Negative).


AGGIORNAMENTO IMPORTANTE

dPLF per rientrare in Europa

Dal 23 Marzo 2021 è entrata in vigore una normativa europea.
Tutte le persone provenienti da Paesi extra-UE, in transito verso qualsiasi Paese dell’Unione Europea, devono compilare il dPLF (Passenger Locator Form digitale europeo).

Che cosa è il dPLF?

Il dPLF è un modulo da compilare, serve alle Autorità Sanitarie nel caso in cui i passeggeri siano stati esposti ad una malattia infettiva (es.: Covid) durante un viaggio a bordo di qualsiasi mezzo di trasporto.
Grazie a questo modulo sarà più facile e rapido il tracciamento dei contatti, rendendo sicura la salute dei passeggeri e limitare eventualmente la diffusione della malattia.

Una volta compilato il dPLF, a questo sito, riceverai un QR-CODE da mostrare alle autorità competenti al check-in e/o una volta arrivato a destinazione.

Che cosa richiede l’Italia

Attualmente l’Italia, con l’ultimo DPCM del 9 Marzo 2021, richiede obbligatoriamente la compilazione del dPLF solo ai passeggeri in arrivo in Italia mediante voli “Covid-tested”.

Puoi approfondire le disposizioni italiane relative al dPLF qui.

Il mio consiglio è quello di compilare comunque il dPLF (lo trovi qui), perché in questo periodo storico di incertezze burocratiche, meglio una “scartoffia” in più che in meno.

Non sei d’accordo anche tu?


Assicurazione di viaggio

Vista la situazione Covid in Italia e nel mondo, ti consiglio, prima di partire, anche per un viaggio in Europa, di stipulare una polizza assicurativa.

Quella che ti consiglio è con Chapka, io mi sono sempre trovata davvero bene.
Ti lascio qui il link per visitare il loro sito


Eccomi arrivata alla conclusione, caro viaggiatore.

Spero che tutte le informazioni riportate siano più facilmente reperibili e immediate.

Se decidi di partire per qualsiasi Paese fammi sapere!

Ma soprattutto lasciami un commento con la destinazione che vorresti visitare…

Enne

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