RIGA IN 4 GIORNI

L’Est Europa mi ha sempre affascinata perché dalle mie avventure, ho notato essere ancora pieno di tradizioni e scarno dal turismo di massa.
Non tutte le destinazioni, vero, però molte, ancora sono rimaste molto pure.
Ricorderò sempre la sensazione durante la nostra avventura a Sòfia, in Bulgaria, quando in pieno centro, guardandoci attorno, non c’era traccia di italiani.
Questa magica sensazione di trovarsi davvero altrove e lontano, in una Terra tutta da scoprire, l’ho provata anche a Riga, in Lettonia.
La magia fu amplificata, all’ennesima potenza, dall’atmosfera di Natale che si respirava in quei giorni (dal 24 al 27 Dicembre) ed è proprio sulla scia di queste sensazioni che voglio raccontare il mio viaggio a Riga in 4 giorni, condividendo proprio l’itinerario completo.

Riga in 4 giorni

Riga in 4 giorni.
Itinerario completo

Giorno 1Arrivo a Riga

Parto dall’Italia con la mia famiglia e appena atterrati a Riga ci dirigiamo verso il centro con un autobus, pagando 2€ a persona (la durata della tratta è di circa 30 min. – Linea 22), dove si trova il nostro hotelSt. Peter’s Boutique (264€ – 4 pax – 3 notti con colazione inclusa)

Per la nostra avventura a Riga in 4 giorni partiamo subito con la prima tappaSt Peter’s Church – nella sua versione notturna, che si trova proprio vicina al nostro hotel.

Poi abbiamo proseguito verso The House of Blackheads, nella piazza principale.
Un vero e proprio spettacolo con le sue luci e i suoi colori che brillavano e spiccavano nella notte blu.

Consiglio utile e spassionato – non optare per una cena in tarda serata, troverai chiusi gran parte dei locali, parola mia.
Per la prima cena, non abbiamo avuto molta scelta dato che era aperto solo un pub irlandese, e quindi la nostra serata è stata in gran parte animata dal dolce sapore della Guinness, io felicissima (sai vero che tra me e l’Irlanda scorre buon sangue vero?!)

Riga in 4 giorni

Giorno 2 – Alla scoperta della città di Riga

Dopo una buonissima e abbondantissima colazione nel nostro hotel, ci addentriamo nel vivo della città.

Come prima tappa siamo ripartiti da The House of Blackheads, questa volta vista con le luci del giorno e poi, attraversando a piedi gli splendidi vicoletti del centro, siamo arrivati alla Dome Square dove ci ha sorpreso un tipico villaggio di Natale.

Abbiamo proseguito sempre a piedi, direzione Three Brothers.
Tre casette colorate, davvero carine.

La leggenda narra che siano state costruite da tre fratelli di una stessa stirpe.

Proseguiamo il nostro secondo giorno a Riga attraversando il Bastejkalns Park.

Una vera e propria oasi di verde smeraldo in mezzo ad una città pressocché grigia, davvero molto bello.

Il mio consiglio è quello di dedicargli almeno una passeggiata (anche se, durante l’inverno, come nel nostro caso, il freddo si fa davvero sentire).

Attraversiamo il fiume passando dal Freedom Monument fino ad arrivare alla Riga’s Nativity of Christ Cathedral.

Mi sembra doveroso soffermarmi su questa bellissima catedrale.

Da fuori spicca come una stella, con i suoi colori chiari cangianti all’oro.

La cattedrale ortodossa, anche all’interno vi regalerà davvero delle emozioni forti.

L’oro spiccherà ad ogni angolo e ricordo di non esser riuscita a fermare il mio sguardo su un punto fisso, mi sentivo invasa da una bellezza abbagliante.

I fedeli riuniti in preghiera in un profondo silenzio davanti a mille candele, un’immagine toccante ed indelebile nella mia mente.

L’ingresso alla cattedrale è gratuito.

Con gli occhi pieni di emozione usciamo e il freddo ci riporta subito alla realtà.

Davanti alla cattedrale intravediamo i mercatini di Natale.

Per alleviare il freddo ci fermiamo a bere un buon vino caldo e proseguiamo, sempre a piedi, per il quartiere in stile Art Nouveau.

Un terzo di Riga è costruita in questo stile.

Le due strade più famose e più caratteristiche sono Alberta ed Elizabetes Streets.

Dopo aver macinato chilometri durante questa bellissima giornata ci meritiamo decisamente una buona cena in una Steak House.

Riga in 4 giorni

Giorno 3 – Jurmala, il nostro saluto al Mar Baltico

Prima di dirigersi verso nord facciamo tappa al Central Market.

Io amo i mercati.

In ogni mia avventura cerco sempre un mercato in cui rifugiarmi ed entrare in contatto con le persone.

I mercati sono sempre luoghi di bellissimi incontri, sguardi e sorrisi.

Dopo un bel giro tra i sapori e i colori del mercato siamo saliti sul treno per Majori direzione Jurmala (costo 6€ circa a/r a pax)

Ricordo il vento e i colori tenui del cielo che baciavano le piccole onde del mare.

Il famoso Mar del Nord si presenta proprio davanti ai nostri occhi in tutta la sua misteriosa bellezza.

Abbiamo fatto due passi nella sabbia color scuro e poi ci siamo rifugiati al caldo di un locale.

Abbiamo deliziato i nostri palati assaggiando delle buonissime aringhe e ci siamo sbellicati dalle risate sorseggiando un’ottima birra.

Ritorniamo con calma verso la capitale della Lettonia felici ma già un po’ malinconici perché consapevoli che il nostro viaggio sta giungendo al termine.

Riga in 4 giorni

Giorno 4 – Salutiamo Riga

Il nostro itinerario si conclude con una bella passeggiata in centro, l’ultima tra le vie di questa bellissima città.


Conclusioni

La nostra avventura a Riga è stata davvero incredibile.

Resa speciale da più fattori, in primis dal fatto che è stato il nostro ultimo viaggio in 4, io, mia sorella e i miei genitori.
Un viaggio davvero speciale.

E poi la città stessa, ci ha regalato emozioni grandissime.
Ci ha presentato delle meraviglie che non immaginavamo e poi il popolo.
Persone davvero cordiali.
Nonostante la loro riservatezza, ci hanno accolti sempre con estrema carineria.

Se sei qui immagino che Riga sia nei tuoi progetti.

Quello che posso dirti è di prenderla davvero in considerazione perché ti stupirà e scavalcherà con un grande salto le tue aspettative.

Spero inoltre che il mio itinerario ti sia utile per stilare ed organizzare i tuoi passi e la tua intera avventura.

Riga in 4 giorni

Se vuoi, ho da poco messo a disposizione delle risorse gratuite e se sei un viaggiatore fammi sapere cosa pensi delle mie grafiche!

Buon viaggio caro giramondo e grazie per essere arrivato fin qui.

Enne

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  • Categoria dell'articolo:Europa

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